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15 – 26 Agosto 2027

La valle segreta:
Ladakh & Zanskar

Nel cuore dell'Himalaya buddhista
Puja

Il regno himalayano del Ladakh

Nell’estremo nord dell’India, schiacciato tra Kashmir e Tibet, si trova l’antico regno himalayano del Ladakh, racchiuso tra montagne così alte che la neve le rende invalicabili da Ottobre a Maggio.

La spiritualità delle montagne

Quest’ultimo “Shangri-La” nasconde una vena esoterica che è quella del Buddhismo tibetano, religione di Buddha sfolgoranti, bodhisattva ed eroi a cavallo, ma anche demoni feroci e coppie divine abbracciate in estasi al centro di un mondo in fiamme, tra torture e sofferenze di ogni tipo. Queste immagini, dipinte sulle pareti di ogni monastero, sembrano volerci ricordare che stiamo approcciando forze divine da cui dipende la creazione e la distruzione dell’universo, ambigue e indifferenti come le montagne che circondano questa terra remota, di temperature e altitudini estreme.

puja

Tra le zone più selvagge

Attraversando steppe, laghi e fiumi color smeraldo, ci addentreremo nelle zone più selvagge del Ladakh, abbandonando le strade in favore dei sentieri: viaggeremo, mangeremo, dormiremo a contatto con questa terra e la sua gente, i loro animali e le loro storie.

La sera, riuniti intorno al fuoco sotto a un cielo stellato, sembrerà di essere tornati ai tempi dei terton, i leggendari cacciatori di tesori che andavano alla ricerca dei beyul, le valli segrete consacrate da Guru Rinpoche per i seguaci del Dharma: luoghi incontaminati, di straordinaria pace e bellezza, situati non nel mondo geografico ma in quello interiore… Nascosti così bene da farci credere che non siano mai esistiti veramente.

In collaborazione con

Un'esplorazione nel cuore dell'Himalaya buddhista

Valli segrete, protette da animali mitici come il leopardo delle nevi.

Monasteri nascosti dentro grotte, in cima a poliedriche guglie di roccia.

Luoghi di incontaminata bellezza, selvaggi e generosi.

Non sono solo leggende.

Itinerario

Dal 15 al 26 Agosto 2027

Giorno 1Arrivo a Leh

Domenica 15 Agosto

  • Arrivo a Leh (3.500mt), la capitale del Ladakh, dove verremo a prenderti in aeroporto per poi andare in albergo e lasciarti riposare.
  • Pranzeremo insieme e faremo un briefing di presentazione, dove conoscerai i tuoi compagni di viaggio e ti spiegheremo tutto ciò che sarà necessario per affrontare questi giorni al meglio!
  • Nel pomeriggio inizieremo l’esplorazione della città. Andremo a visitare il vecchio palazzo reale in cima alla città vecchia, circondato da case di pietra, legno e fango imbiancate a calce: al suo interno sono esposti dei Thangka, i dipinti religiosi tipici dell’Himalaya buddhista, creati usando pigmenti naturali ottenuti da fiori e gemme polverizzate. Dietro ai colori sgargianti, alle rappresentazioni di buddha, demoni e Dei terrificanti, si nascondono complessi significati esoterici che vi racconteremo durante la nostra avventura in Ladakh, dove questi dipinti ci accompagneranno per tutto il viaggio.
  • I primi giorni in Ladakh può capitare di soffrire un po’ l’altitudine, con sintomi lievi come mal di testa e difficoltà a dormire, oltre a un po’ di affanno quando si salgono le scale: generalmente passano in 48 ore o meno. 

Giorno 2Leh

Lunedì 16 Agosto

  • Oggi esploriamo i dintorni di Leh… in motorino! Noleggiamo moto/motorini per andare a vedere il palazzo reale di Stok e il grande monastero di Thiksey (uno dei più belli del Ladakh), tutto nel raggio di massimo 25km da Leh: è uno dei modi più divertenti e “immersivi” di esplorare il Ladakh. Ovviamente, per chi non se la sente di guidare o di essere passeggero, prenderemo un taxi che ci seguirà per tutto il giorno 🙂 
  • Ritorno a Leh nel pomeriggio e sessione guidata di shopping nel bazaar, tra negozi di antiquariato, thangka paintings, manufatti di legno intagliati a mano, sciarpe di lana, tappeti del Kashmir, eccetera.

Giorno 3Alchi e Lamayuru

Martedì 17 Agosto

  • Oggi inizia la nostra avventura verso lo Zanskar, la valle più remota del Ladakh. Partiremo al mattino presto con una macchina (jeep o pulmino) privata e, seguendo il corso del fiume Indo, ci dirigeremo verso Alchi, famosa per i suoi misteriosi affreschi, tra i più antichi del Ladakh e molto diversi da quelli che si trovano negli altri complessi monastici della regione.
  • Proseguiremo fino al villaggio di Lamayuru, sede dell’omonimo monastero buddhista, tra i più grandi e antichi del Ladakh: oggi ci vivono più di centocinquanta monaci. Oltre alle celle di preghiera, ai numerosi stupa (reliquiari) e sale di preghiera, questo monastero contiene anche un “laboratorio medico” in cui i monaci preparano medicamenti a base di erbe spontanee. 
  • Pernotteremo in un’homestay del villaggio, in una tipica casa ladakhi.

Giorno 4Karsha

Mercoledì 18 Agosto

  • Al mattino presto partenza per Karsha (3600mt), uno dei villaggi più belli dello Zanskar, che raggiungeremo dopo 7/8 ore di viaggio. Viaggeremo su una strada recentemente costruita (a tratti non asfaltata) che collega la valle dell’Indo con quella dello Zanskar, attraversando villaggi sperduti, accampamenti di nomadi, piccoli monasteri e passi carrozzabili a quasi 5000 metri di altitudine. Viaggiando con un mezzo privato avremo la libertà di fermarci per ammirare il paesaggio, visitare uno stupa o bere un tè nei rari accampamenti lungo la strada.
  • Karsha – situata a pochi chilometri da Padum, la capitale dello Zanskar – è costruita ai piedi del più grande monastero buddhista della zona, abitato da oltre cento monaci della setta dei “berretti gialli”. Al suo interno si trovano antiche sculture, bassorilievi, affreschi e pergamene su cui sono scritti i testi sacri del Buddhismo Vajrayana. 
  • Sistemazione in homestay, in una tipica casa ladakhi.

Giorno 5Monastero di Phugtal e Zangla

Giovedì 19 Agosto

  • Ci spostiamo da Karsha a Purne in macchina (2/3 ore). A Purne finisce la strada e bisogna proseguire a piedi su un sentiero che ci porterà al monastero di Phugtal (3900mt), distante solo dieci minuti a piedi, su un sentiero facile.  
  • Il monastero di Phugtal è uno dei luoghi più unici e spettacolari al mondo, costruito su una rupe e in parte all’interno di una grotta che per millenni è stata luogo di ritiro per mistici e yogi himalayani. Qui vivono un centinaio di monaci, tra cui anche un amchi (un medico tradizionale tibetano).
  • Dopo aver visitato il monastero con calma e averlo visto anche dal lato opposto del fiume, dove si trova un minuscolo villaggio, pranziamo e ripartiamo per Zangla, distante circa 3 ore di macchina. Zangla è un grande villaggio di case tradizionali, dominato dal castello della famiglia reale, situato in posizione panoramica in cima a un’altura da cui si vede tutta la valle.
  • Pernottamento in homestay e cena presso la famiglia locale che ci ospiterà. 

Giorno 6Da Zangla a Zingchen

Venerdì 20 Agosto

  • Al mattino, dopo una colazione in homestay, saliremo a piedi (15 minuti in salita) al castello reale di Zangla, dove si trova anche la stanza dove visse Alexander Csoma De Koros, uno studioso ungherese dell’800, tra i primi a studiare e tradurre i testi tibetani in lingue europee.
  • In tarda mattinata ripartiamo per raggiungere (in circa quattro ore di viaggio) il minuscolo villaggio di Zingchen, da cui l’indomani inizieremo il trekking. 
  • Pernottamento in homestay. 
  • Dopo cena ci allontaneremo un po’ dalle poche luci del villaggio per osservare il cielo notturno, uno dei più bui, limpidi e incontaminati del mondo: trovandoci a un’altitudine elevata, infatti, c’è meno atmosfera tra noi e le stelle, permettendoci di osservarle meglio. Qui ti insegneremo a orientarti usando alcune costellazioni, oltre a raccontarti una serie di miti astronomici indiani e ladakhi/tibetani. 

Giorno 7Trekking da Zingchen a Rumbak

Sabato 21 Agosto

  • Oggi inizia la parte più avventurosa del viaggio. A piedi, accompagnati da una guida locale, un cuoco e tre aiutanti che allestiranno il nostro campo mobile, ci addentreremo nell’Hemis National Park, una delle zone più selvagge del Ladakh (per non dire dell’India!), famoso anche per la sua popolazione di leopardi delle nevi. Per quattro giorni saremo tagliati fuori dal mondo, immersi nella dimensione fantastica dell’Himalaya. Ci sposteremo a piedi in queste valli deserte, campeggiando nelle brughiere o in riva ai torrenti. Valicheremo ben due passi a 4800 metri, circondati da vette innevate come quella dello Stok Kangri (6.150mt). La squadra che ci accompagnerà sarà formata da una guida parlante inglese, un cuoco, tre/quattro aiutanti e quindici cavalli per portare le provviste, le tende e i sacchi a pelo. 
  • Questo trekking è classificato come un trekking di media difficoltà, senza particolari difficoltà tecniche ma con due passi da valicare, adatto a persone in buone condizioni fisiche, senza patologie cardiache o respiratorie. Indispensabile anche un ottimo spirito di adattamento, visto che dormiremo in tenda (doppia) e che non ci sarà disponibilità di acqua corrente (per lavarsi bisognerà usare quella di fiumi e torrenti). Se vuoi potrai lasciare lo zaino grande in macchina e portare con te solo uno zainetto leggero da 30/35 litri.
  • Se hai qualsiasi dubbio sul trekking, scrivici una mail a samsararoads@gmail.com o mandaci un messaggio su WhatsApp (Stefano +39 3343098458): possiamo anche organizzare una chiamata conoscitiva 🙂
  • Oggi è il giorno più facile del trekking. Camminiamo da Zingchen, a 3400 metri, fino al remoto villaggio di Rumbak, a 3900 metri circa, seguendo il fondovalle e il corso del torrente. Sono circa 6.5 km di cammino e dovremmo impiegarci circa 3 ore. 
  • A Rumbak pernotteremo nella casa di una famiglia locale o, in alternativa, in tenda (tenda doppia). Qui, oltre alle poche case degli abitanti del posto, c’è anche un piccolo monastero. 

Giorno 8Trekking da Rumbak a Monkarmo (e Stok La)

Domenica 22 Agosto

  • Questa, invece, è la giornata più faticosa del trekking: entriamo nel cuore selvaggio dell’Hemis National Park. Per raggiungere il prossimo camp a Mankarmo (4300 metri), una zona usata d’estate dai pastori locali, dobbiamo valicare il passo Stok La, a circa 4900 metri, tra spettacolari montagne rosse (un colore dovuto a una stratificazione di arenarie) e vette innevate tra cui spicca lo Stok Kangri (6150 metri). Si scende poi a Mankarmo, dove dormiremo in tenda.
  • Sono in tutto 10km, per 6/7 ore di cammino. 

Giorno 9Trekking da Mankarmo a Gangpoche (e Matho La)

Lunedì 23 Agosto

  • Anche oggi dovremo valicare un passo, il Matho La, a circa 4800 metri, per poi scendere al nostro prossimo accampamento, a Gangpoche (4400 metri). 
  • 8km di cammino, circa 4 ore. 
  • Pernottamento in tenda. 

Giorno 10Hemis Shukpachan

Martedì 24 Agosto

  • Oggi è tutta in discesa. Dall’ultimo accampamento, a 4400 metri, ridiscendiamo nel fondovalle, tra ruscelli e praterie, fino al villaggio di Matho (3500 metri), famoso per l’oracolo che vive nel suo spettacolare monastero. 
  • Circa 10km per 3/4 ore di cammino.
  • A Matho ci aspetterà la macchina per riportarci a Leh, dove arriveremo nel pomeriggio, dopo aver pranzato lungo la strada.
  • Sistemazione in albergo. 

Giorno 11Leh

Mercoledì 25 Agosto

  • Oggi giornata intera a Leh.
  • Trattandosi dell’ultimo giorno pieno in Ladakh, ti daremo varie opzioni su come impiegare questo tempo, tra cui un ultimo giro di shopping guidato tra i bazaar di Leh, un giro in moto/motorino nei dintorni della città, oppure una lezione di tiro con l’arco tradizionale (Dah’fangs), un’attività molto radicata nella cultura ladakhi. Altrimenti c’è la possibilità di organizzare lezioni di cucina o un workshop di tessitura/tinture naturali in un laboratorio tessile vicino Leh.

Giorno 12Ripartenza

Giovedì 26 Agosto

  • Ultima colazione insieme e accompagnamento in aeroporto. 
  • Se invece dovessi decidere di rimanere qualche altro giorno in Ladakh o in altre zone dell’India, rivolgiti a noi per un consiglio!

Il costo di questo Tour è di

€ 2.190,00*

Per prenotarlo è necessario versare un acconto pari al 40% del totale, comprensivo della quota di assicurazione medico-bagaglio-annullamento.

Il saldo restante andrà versato entro e non oltre il giorno 15 Giugno 2027, data di chiusura delle iscrizioni.

Questo tour è aperto a un massimo di 10 partecipanti. Verrà confermato con un minimo di 4 iscritti. 

Il prezzo include

pernottamento

PERNOTTAMENTO

Pernottamento in stanza doppia (o tripla, all’occorrenza) in homestay o hotel di categoria media. È previsto un supplemento di 120€ se vuoi alloggiare in una stanza singola, che sarà disponibile solo a Leh: in caso contrario, provvederemo a sistemare i viaggiatori dello stesso sesso insieme. 

spostamenti

SPOSTAMENTI

Tutti gli spostamenti interni all’India e previsti nel programma di viaggio.

Trasferimento da e per l’aeroporto di Leh.

pasti

PASTI

Tre pasti al giorno compresi di acqua (escluse altre bevande) a partire dalla colazione del giorno 1 alla colazione del giorno 12.

biglietti musei

BIGLIETTI e PERMESSI

Tutti i biglietti di ingresso a siti e monumenti previsti dal programma di viaggio.

Permessi per il trekking e le zone protette.

accompagnatori

ACCOMPAGNATORI e GUIDE

Giada e Stefano (guida ambientale escursionistica) come accompagnatori per tutta la durata del viaggio.

Guida parlante inglese durante il trekking + aiutanti e cuoco.

altro

ALTRO

Costi di gestione, assistenza e assicurazione medico-bagaglio-annullamento.

Il prezzo NON include

I voli di andata e ritorno da e per l’India

Visto d’ingresso

Mance: in India è buona usanza lasciare una piccola mancia al cameriere e, in generale, al personale di servizio. Per questo faremo una cassa comune a inizio viaggio: prevediamo una spesa di massimo 10€ a persona.

Altro che non sia esplicitamente incluso nella nostra offerta

A chi è adatto questo viaggio?

Per il trekking non è necessario fare una preparazione particolare – anche se di sicuro aiuta allenarsi con qualche camminata in montagna! – ma è importante essere in buone condizioni fisiche, senza patologie che potrebbero mettere a repentaglio la tua incolumità o trasformare un’esperienza di svago in qualcosa di estremamente provante (e rischioso).

La capacità di affrontare il trekking può essere influenzata anche dal peso corporeo: un peso significativamente elevato (ovviamente in rapporto con la propria altezza) può rendere più impegnativi la camminata, i dislivelli e l’adattamento all’altitudine. 

Il trekking non ha un taglio sportivo/performativo, non siamo conquistatori di vette o maratoneti d’alta quota, ma esploratori della cultura e della natura di queste montagne selvagge, dove ci muoveremo con la lentezza e il silenzio necessari ad apprezzarne la solitudine e la bellezza. 

La cosa veramente importante è affrontare questo viaggio con apertura mentale, spirito di adattamento e un po’ di senso dell’umorismo, indispensabile per affrontare le stranezze e gli imprevisti di un’esperienza così avventurosa.

Se hai dubbi e domande sul viaggio, se vuoi essere sicuro/a che faccia veramente per te, contattaci senza esitazione: saremo felici di ascoltarti e consigliarti! Se vuoi fare prima, mandaci un messaggio su WhatsApp al numero +39 3343098458 (Stefano). 

Note sulle condizioni di viaggio

ASSICURAZIONE SANITARIA E VISTO

Per partecipare ai nostri viaggi è indispensabile essere in possesso di un’assicurazione sanitaria di viaggio, stipulata in automatico al momento della prenotazione, e di un visto di ingresso valido (per il visto e altre info di natura pratica, vai qui o visita la sezione FAQ). Assicurati di avere almeno sei mesi di validità residua sul passaporto dal momento in cui intendi entrare in India.

REQUISITI DEL VIAGGIATORE

I nostri viaggi sono aperti a tutti, purché siano stati compiuti i diciotto anni, ma chiediamo ai nostri compagni di viaggio di essere in condizioni psico-fisiche adeguate, in quanto avventura è anche sinonimo di fatica e imprevisti. Il modo migliore per affrontare questo viaggio è essere flessibili, positivi e “open-minded”.

TREKKING

Per il trekking, in particolare, è necessario essere in buona forma fisica, senza patologie cardiache o respiratorie: avremo diversi giorni per acclimatarci prima di affrontare il cammino a 4000 metri, ma comunque richiederà uno sforzo maggiore a quello che richiederebbe ad altitudini inferiori.

I nostri non sono viaggi dedicati al comfort e al lusso: quella che proponiamo in Ladakh è un’avventura e ciò può comportare esperienze provanti, che sfidano i nostri limiti culturali, fisici e psicologici.

Ci addentreremo più volte nella natura selvaggia, il che comporta la possibilità di incontrare animali selvatici.

HOMESTAY E CIBO

Pernotteremo in homestay di famiglie locali o alberghi di categoria media, in camere semplici, arredate in modo non ricercato, (se possibile) col bagno in camera e l’acqua calda. Più remoti i posti che visiteremo, più bassi saranno gli standard dei servizi: in ogni caso cerchiamo sempre di prediligere strutture in stile ladakhi, gestite da famiglie del posto, a discapito di alberghi più moderni e “anonimi”. Con l’eccezione di Leh, dove si trova un po’ di tutto, mangeremo cibo ladakhi e indiano, basato su riso, lenticchie e verdure stagionali; più raramente carne (sempre con opzione vegetariana).

CLIMA

Agosto (insieme a Giugno e Luglio) è il periodo migliore per visitare il Ladakh: nonostante sia stagione monsonica, le montagne bloccano gran parte delle nubi, garantendo un clima abbastanza secco.
A 3.500 metri di altitudine – che è dove si svolgerà gran parte del viaggio – le temperature massime saranno di 25/27° e le minime di 10/12°. Se il cielo è sereno, di giorno si può girare in maglietta o camicia, mentre la sera è necessaria una giacca leggera o una felpa; la notte si dorme sotto coperte pesanti. A Mankarmo e Gangpoche, i punti più alti in cui dormiremo, la temperatura minima sarà di circa 5/8°. 

Agli iscritti manderemo una mail con info dettagliate su quale abbigliamento portare. 

FACCI UNA DOMANDA!

Se vuoi essere sicuro che questo tour faccia per te, saremo felici di ascoltare le tue perplessità e di consigliarti al meglio! Siamo sempre disponibili per una chiamata conoscitiva in cui ti presenteremo l’itinerario e potrai farci tutte le domande che vuoi.

Nota bene

  • Il volo fino a Leh, come già detto, non è incluso nel pacchetto. Puoi comprarlo in autonomia o rivolgerti ai colleghi di Laggiù Viaggi: glielo puoi fare presente al momento della prenotazione. Consigliamo, in ogni caso, di acquistare due biglietti separati: uno dall’Italia (o da dove partirai) a Delhi; un altro da Delhi a Leh; in questo modo si risparmia. Tra l’arrivo a Delhi e la ripartenza per Leh calcola almeno 4 ore di scalo, necessarie a fare i controlli di immigrazione, a riprendere il bagaglio e rifare il check-in per il volo domestico. IMPORTANTE: l'ideale sarebbe prendere il volo da Delhi a Leh al mattino, sul presto, poiché può capitare che i voli del pomeriggio vengano cancellati per ragioni climatiche.
  • Nonostante questo tour sia stato progettato nel minimo dettaglio, le attività e gli orari menzionati dal programma potrebbero essere soggetti a variazioni dovute a fattori climatici avversi, a forze della natura e altre circostanze che non possiamo prevedere.
  • Per partecipare al viaggio è necessario partire con lo zaino e non con la valigia: questo perché, per lo stile di viaggio, lo zaino è molto più comodo e gestibile della valigia. Ovviamente non lo porteremo sempre con noi!
  • Se hai intenzione di arrivare a Leh uno o più giorni prima dell'inizio del tour, faccelo presente e ti prenoteremo una stanza nello stesso albergo del tour, idem se vuoi rimanere qualche giorno dopo la fine del tour..

Perché dovresti viaggiare con noi?

PUOI CHIEDERLO AI NOSTRI COMPAGNI DI VIAGGIO, PIÙ DI 300 PERSONE DAL 2019 A OGGI!

Se vuoi cominciare a immergerti nell'atmosfera dell'India, puoi iniziare da "SPI-RITUALITÀ".

È un progetto videografico, un po’ corso e un po’ documentario, sui rituali indù, girato interamente a Varanasi (dove abbiamo vissuto per sette anni). 

In nove video della durata complessiva di 140 minuti, ti introduciamo ai concetti fondamentali dell’Induismo, per poi fare un viaggio che ci porterà dal tempio al crematorio, dai riti di consacrazione a quelli funebri.

L’obiettivo di questo progetto, in un mondo da cui i riti stanno scomparendo, gettati via insieme alle vecchie credenze, è preservare ciò che essi tramandano: le storie e i valori che hanno tenuto insieme centinaia di generazioni, dall’alba dei tempi fino a oggi.

Clicca qui per la versione completa.

Politica di cancellazione

In caso di rinuncia al viaggio da parte del cliente, si applicano le seguenti condizioni:
– se la rinuncia avviene entro 90 giorni prima della partenza, la quota rimborsabile è del 70% del prezzo totale del viaggio.
– Fino a 60 giorni prima della partenza, la quota rimborsabile è del 50%.
– Fino a 30 giorni prima della partenza, la quota rimborsabile è del 25%.
– Oltre i 30 giorni prima della partenza, non verrà erogato alcun rimborso.

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