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14-27 Maggio 2023

Uttarakhand
la terra degli dei

da Delhi a Gonap
india

I due antichi regni himalayani

Formato dall’unione dei due antichi regni himalayani del Kumaon e del Garhwal, lo stato indiano dell’Uttarkhand è anche conosciuto col nome di Devbhumi: la Terra degli Dei.
Racchiusa da immense cordigliere innevate, impervia e nascosta, questa regione dell’Himalaya esprime una delle più intricate geografie sacre del Subcontinente, dove la cima di ogni collina, la vetta di ogni montagna, il fitto di ogni bosco e di ogni giungla è consacrato al culto di qualche divinità.

Tra dei e spiriti della Natura

Culti che ancora oggi – grazie all’isolamento di certe valli, di certi villaggi dove la civiltà moderna non è ancora penetrata del tutto – ci permettono di entrare in un mondo popolato di spiriti e Dei che sono anche montagne, laghi e fiumi sacri, orsi, leopardi e altre forze della natura che – in questa terra di abeti, querce e rododendri – ci ricordano che il sacro è materia quotidiana, da venerare con timore e rispetto.

puja

Dalla giungla alla frenetica Delhi

In questo Devbhumi viaggeremo via terra, a bordo di autobus e treni locali, salendo fino ai 3.600 metri di Tungnath, uno dei più alti templi shivaiti del mondo; discendendo nelle valli rigogliose di Binsar, dove nella giungla si aggirano ancora leopardi, cervi, martore e porcospini; tornando, dopo due settimane di avventure, nella frenetica Delhi che ci accoglierà col trambusto delle sue strade, ma anche coi segreti della sua storia millenaria, tragica e commovente.

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A un passo dagli Dei

Sarà un viaggio, un’esplorazione culturale e naturalistica che ci porterà a vivere con la gente di queste montagne, a mangiare quello che cresce nei loro orti, cotto sulla legna raccolta dai loro boschi, ma sarà anche un’avventura spirituale: perché nel Devbhumi ogni passo rasenta il confine tra due mondi… Quello degli uomini e quello degli Dei.

in collaborazione con

Itinerario

Dal 14 al 27 Maggio

Giorno 1Arrivo a Delhi

Domenica 14 Maggio

  • Arrivo a Delhi, dove verremo a prendervi in aeroporto per poi andare in albergo e lasciarvi riposare.
  • Pranzeremo insieme e faremo un briefing di presentazione, dove conoscerete i vostri compagni di viaggio e vi spiegheremo tutto ciò che sarà necessario per affrontare questi quattordici giorni al meglio!
  • Nel pomeriggio inizieremo l’esplorazione della città vecchia di Delhi, portandovi a scoprire una delle gemme nascoste nel suo fitto labirinto di vicoli fatiscenti: un antico mausoleo musulmano in cui è custodita una reliquia del profeta Maometto.
  • Da qui torneremo a Paharganj, il quartiere-bazar dei backpacker dove alloggeremo, e dopo un giro nelle sue botteghe, viuzze e baracchini del chai, concluderemo la prima giornata a Delhi salendo su una delle terrazze che dall’alto dominano il panorama caotico delle strade.

Giorno 2Da Delhi a Haridwar

Lunedì 15 Maggio

  • Al mattino presto prenderemo il treno per raggiungere Haridwar, una delle città più sacre dell’India, situata ai piedi dell’Himalaya. Il viaggio durerà all’incirca 5/6 ore e sarà fatto in classe 3AC, ovvero con aria condizionata e vetri alle finestre. 
  • Haridwar è una delle saptapuri, le sette città più sacre dell’India, in cui – secondo le antiche scritture – i pellegrini ottengono il beneficio della moksha, ovvero la liberazione dal ciclo delle rinascite e unione mistica con l’Assoluto trascendente (ciò che gli indù chiamano Brahman). In quanto città sacra e meta di pellegrinaggio per milioni di persone, le sue strade traboccano di templi, ashram e altri luoghi sacri in cui ogni giorno gli Dei vengono venerati con offerte, canti, cerimonie pubbliche e private il cui significato e la cui simbologia vi spiegheremo nel dettaglio. 
  • La sera – in riva al Gange, sulle cui sponde sorge Haridwar – assisteremo alla Ganga aarti, una cerimonia sacrificale in cui la Dea Ganga, che impersonifica il fiume più sacro e celebrato dell’India, viene invocata e venerata con varie offerte di cui la principale è il fuoco. 

Giorno 3Haridwar

Martedì 16 Maggio

  • Giornata intera ad Haridwar: la trascorreremo esplorando ghat (scalinate sul lungofiume del Gange), templi e ashram traboccanti di asceti, pellegrini e devoti impegnati in un’incessante devozione fatta di mantra, preghiere caotiche e silenziose, offerte di fiori, cibo e acqua consacrata del Gange

Giorno 4Da Haridwar a Huddu

Mercoledì 17 Maggio

  • Oggi finalmente ci spingiamo tra le montagne della catena himalayana. In 7/8 ore di autobus locale raggiungeremo Huddu, un piccolo villaggio nascosto tra le valli intorno alla cittadina di Ukhimath, nel distretto di Rudraprayag, all’altitudine di 1800 metri: qui ci troviamo nella regione culturale del Garhwal, che, insieme al Kumaon, forma lo stato dell’Uttarakhand.
  • Huddu è un tipico villaggio garhwali, dedito all’agricoltura, all’allevamento e alla pesca, dove uomini e donne lavorano nei campi terrazzati da cui traggono gran parte del loro nutrimento, e da cui provengono i pasti che ci serviranno dopo averli cotti sul legno di quercia. Tutt’intorno al villaggio si aprono orizzonti di montagne e foreste dove ci addentreremo il giorno seguente. 
  • A Huddu pernotteremo nella casa di una famiglia locale, costruita secondo i criteri tradizionali: le stanze sono molto semplici e dall’aspetto spartano, il bagno è in camera, l’acqua corrente è fredda ma si può richiedere un secchio di acqua bollente per farsi la doccia.

Giorno 5Huddu

Giovedì 18 Maggio

  • Oggi, dopo una colazione in stile garhwali, faremo una camminata tra i sentieri del villaggio fino ad addentrarci nella foresta che lo circonda. 
  • Nel pomeriggio, dopo pranzo, ognuno potrà dedicarsi a ciò che preferisce fare: leggere un libro in riva al fiume Akash Ganga, osservare le donne che cucinano sulla brace, farsi insegnare metodi di coltivazione e pesca dagli abitanti del villaggio, passeggiare senza meta tra le case coi tetti di pietra e le mura di fango secco compattato…O semplicemente godersi il panorama delle montagne che racchiudono l’orizzonte di Huddu.  

Giorno 6Trekking a Tungnath

Venerdì 19 Maggio

  • Oggi faremo un’escursione in giornata per andare a visitare il tempio di Tungnath, uno dei più alti templi shivaiti del mondo, situato a un’altitudine di 3.600 metri: in questo luogo sacro si annodano, per così dire, i fili di numerose leggende che coinvolgono Dei e semi-dei, eroi dell’epica indù e saggi di cui vi racconteremo la storia!
  • Dopo aver raggiunto in autobus Chopta, a 20km dal villaggio, inizieremo un trekking di circa 4 km in salita (per un dislivello di circa 700 metri), seguendo un sentiero di pietre che ascende gradualmente fino al tempio di Tungnath: in 2-3 ore raggiungeremo la nostra meta. La camminata richiede condizioni fisiche buone, ma non è nulla di estremo. 
  • Visitato il tempio – dalla cui posizione si possono ammirare (in condizioni di bel tempo) le vette innevate del Garhwal e del Kumaon, tra cui spiccano il Nanda Devi (7.816) e il Panchachuli (6.334) – ritorneremo a Chopta ripercorrendo in discesa lo stesso sentiero dell’andata.
  • Anche stanotte dormiremo nell’homestay di Huddu. 

Giorno 7Da Huddu a Bageshwar

Sabato 20 Maggio

  • Oggi lunga giornata di viaggio. Dopo circa 7 ore di autobus locale raggiungeremo Bageshwar, vecchia cittadina carovaniera e meta di pellegrinaggio costruita alla confluenza dei fiumi Saryu e Gomati. 
  • A Bageshwar visiteremo il tempio di Bagnath, da cui prende il nome la città, eretto dai Re della dinastia Chand nel 15° secolo d.C. In riva al fiume adiacente, gli indù cremano i cadaveri dei loro defunti su pire di legna, secondo il metodo tradizionale. 

Giorno 8Da Bageshwar a Gonap

Domenica 21 Maggio

  • Da Bageshwar prenderemo un autobus e un taxi per raggiungere il Wildlife Sanctuary di Binsar (in tutto un paio d’ore di viaggio), una grande area faunistica protetta al cui interno si trovano centinaia di specie diverse di uccelli, cervi, porcospini, cinghiali e…leopardi!
  • Nel Wildlife Sanctuary di Binsar si trova Gonap (circa 2000 metri di altitudine), il minuscolo villaggio dove trascorreremo i prossimi quattro giorni, ospiti nella casa di una famiglia kumaoni. Anche qui le stanze sono tutte col bagno in camera, dotate di camino, acqua corrente (fredda, ma si può richiedere un secchio di acqua bollente per lavarsi), water, tavolo, armadio e coperte pesanti. 
  • Gonap si trova proprio nel mezzo della foresta, dove gli abitanti del villaggio hanno ricavato pochi ettari di campi terrazzati dove crescere gran parte del cibo che consumano quotidianamente. Per arrivarci dovremo camminare per un’ora e mezza nella giungla, visto che a Gonap non arriva nessuna strada (e l’elettricità – disponibile per poche ore al giorno – è arrivata solo nel 2018!). Qui il tempo sembra davvero essersi fermato, o semplicemente acquisire una dimensione diversa, scandita dai ritmi naturali delle albe e dei tramonti, delle stagioni agricole e dei cicli lunari. Ci sono poi le montagne innevate, talvolta visibili all’orizzonte, a ricordarci di un tempo ancora più profondo, che è sia quello delle ere geologiche, sia quello delle leggende da cui questi monti traggono vita agli occhi di chi abita in vista dei loro picchi ghiacciati.
  • Tutti i pasti saranno serviti nel salottino al secondo piano della casa in cui dormiremo, cucinati su fuoco e brace usando (quasi) solo ingredienti raccolti nei campi e negli orti del villaggio.

Giorno 9Gonap

Lunedì 22 Maggio

  • Qui a Gonap ognuno avrà tempo e spazio di vivere il villaggio e la foresta come meglio sente: andando al tempietto di Golu in cima all’abitato, camminando tra i boschi di abeti o nella giungla più fitta e rigogliosa, rimanendo ore a guardare il cielo che cambia e le nubi che si impigliano nelle vette di Nanda Devi, Trishul e Panchachuli. Nondimeno organizzeremo delle attività cui potrete decidere se partecipare o meno. Una di queste, ovviamente, è un’escursione a piedi nell’area faunistica protetta fino ad arrivare al cosiddetto Zero Point, il punto più alto del Binsar Wildilife Sanctuary (a circa 2400 metri), da cui si gode una vista ininterrotta della foresta che ricopre le colline e, più lontano ancora, dell’Himalaya più remoto e inospitale. Non sarà troppo difficile avvistare varie specie di mammiferi e uccelli, e con un po’ di fortuna potremmo persino intravedere un leopardo!

Giorno 10Gonap

Martedì 23 Maggio

  • Oggi faremo un’escursione nella giungla ai piedi di Gonap, accompagnati da un pastore del villaggio che ci svelerà varie piante usate, oggi come nei tempi più antichi, per le loro proprietà nutrizionali ma anche curative, ornamentali e rituali: piante usate come incenso, per fare uno shampoo rudimentale, per curare i calcoli renali, la nausea e l’influenza, per creare colori naturali, e così via. Saprà indicarci anche le varie specie di uccelli che incontreremo nel bosco, nonché le orme e le feci di leopardi e altri mammiferi.

Giorno 11Gonap

Mercoledì 24 Maggio

  • Ultimo giorno a Gonap prima di ritornare nel “mondo di fuori”: faremo un piccolo trekking di 3-4 ore per andare nel vicino villaggio di Kathdara, raggiungibile con un impervio sentiero nella giungla, per poi tornare a Gonap nel pomeriggio e lasciarvi liberi di godere come meglio credete di queste ultime ore nel Wildlife Sanctuary. 

Giorno 12Da Gonap a Delhi

Giovedì 25 Maggio

  • Oggi sveglia al mattino presto per risalire, in circa 2 ore, il sentiero che porta fuori dal Wildlife Sanctuary di Binsar (sarà possibile, con una piccola mancia, farsi portare lo zaino da un porter o a dorso di mulo: questo, ovviamente, solo se lo si desidera). Da qui, con una serie di mezzi locali, tra cui bus e treno, raggiungeremo Delhi in serata, passando per Almora e Kathgodam/Haldwani. Il viaggio durerà tutta la giornata.

Giorno 13Delhi

Venerdì 26 Maggio

  • Giornata particolarmente piena e stancante! Questa mattina visiteremo la Jama Masjid, un’imponente moschea di arenaria rossa costruita durante il periodo Mughal; attraversando il mercato di Meena Bazar – dove si vendono, tra le varie cose, pezzi di ricambio per motori, opere di arte calligrafica islamica e vinili da collezione – giungeremo nei vicoli labirintici di Old Delhi, la zona musulmana in cui si trovano alcuni dei palazzi storici più affascinanti, decrepiti e fuligginosi della città. 
  • Pranzo da Karim’s, storico ristorante di cucina Mughal nella città vecchia.
  • Visita al mercato delle spezie di Chandni Chowk, poi tempio jain e gurudwara Sikh.
  • Ultima tappa della giornata sarà la dargah (mausoleo) del santo Sufi Nizamuddin, dove dopo il tramonto assisteremo a un piccolo concerto di musica qawwali: il qawwali è la musica devozionale dei Sufi indiani, uno stile creato settecento anni fa dal mistico e poeta Amir Khusro, nonché discepolo di Nizamuddin, la cui tomba si trova proprio alle spalle dei musicisti che vedremo cantare.
  • Cena e rientro in albergo.

Giorno 14Ripartenza per l’Italia

Sabato 27 Maggio

  • Questa mattina, in base all’orario del vostro volo di ritorno, ci ritroveremo per la nostra ultima colazione insieme. Ci occuperemo del vostro trasferimento in aeroporto o, qualora il vostro soggiorno in India dovesse continuare, saremo felici di aiutarvi con le varie prenotazioni e consigliarvi altri luoghi da visitare.

Note sull'itinerario

  • Nonostante questo tour sia stato progettato nel minimo dettaglio, le attività e gli orari menzionati dal programma potrebbero essere soggetti a variazioni dovute a fattori climatici avversi, a forze della natura e altre circostanze che non possiamo prevedere. I treni, in particolare, possono incorrere in ritardi di più ore: anche su questo, ovviamente, non abbiamo alcun controllo.
  • Non ci sono attività programmate per la sera – questo perché immaginiamo possiate essere stanchi o avere bisogno di un po’ di privacy – ma sovente vi offriremo di fare qualcosa con noi, magari solo una birra tutti insieme o una passeggiata per esplorare l’India notturna.
  • Per partecipare al viaggio è necessario partire con lo zaino e non con la valigia: questo perché, per lo stile di viaggio, lo zaino è molto più comodo e gestibile della valigia. Ovviamente non lo porteremo sempre con noi!
  • Ci addentreremo più volte nella natura selvaggia, il che comporta la possibilità di incontrare animali selvatici, tra cui leopardi e cinghiali. Inoltre, in caso di abbondanti piogge (che a Maggio, comunque, sono improbabili), è possibile che in alcuni dei sentieri si trovino delle sanguisughe (innocue per l’uomo).

Il costo di questo Tour è di

€ 1.370,00*

Per prenotare è necessario versare un acconto di 410€, a cui si aggiungeranno automaticamente 100€ di assicurazione medico-bagaglio-annullamento. Il saldo restante, di 960€, andrà versato entro e non oltre il giorno 14 Marzo 2023, data di chiusura delle iscrizioni.

(*) Ai viaggiatori che desiderano alloggiare in una stanza singola, o per i quali non verrà trovato un altro viaggiatore con cui dividere la stanza doppia, verrà richiesto un supplemento di 145€. L’opzione stanza singola sarà disponibile solo per Delhi e Haridwar.

Il prezzo include

pernottamento

PERNOTTAMENTO

Pernottamento in stanza doppia in homestay o hotel di categoria media o budget (a seconda della città). È previsto un supplemento di 145€ se volete alloggiare in una stanza singola o se non ci sono altri viaggiatori con cui dividere la stanza doppia: in caso contrario, provvederemo a sistemare i viaggiatori dello stesso sesso insieme. La stanza singola sarà disponibile solo a Delhi e Haridwar, non nelle homestay in montagna.

spostamenti

SPOSTAMENTI

Tutti gli spostamenti interni all’India e previsti nel programma di viaggio: treni, autobus, taxi, rickshaw, barche e altri mezzi di trasporto locale.
Trasferimento da e per l’aeroporto.

pasti

PASTI

Tre pasti al giorno compresi di acqua (escluse tutte le altre bevande).

biglietti musei

BIGLIETTI MUSEI

Tutti i biglietti di ingresso a siti e monumenti previsti dal programma di viaggio.
Guida naturalistica a Gonap.
Permesso per il Binsar Wildlife Sanctuary.

accompagnatori

ACCOMPAGNATORI

Giada e Stefano come accompagnatori per tutta la durata del viaggio.

altro

ALTRO

Costi di gestione, assistenza e assicurazione medico-bagaglio-annullamento.

Il prezzo NON include

I voli di andata e ritorno da e per l’India

Visto turistico indiano

Mance al ristorante: in India è buona usanza lasciare una piccola mancia al cameriere e, in generale, al personale di servizio. Per questo faremo una cassa comune a inizio viaggio: prevediamo una spesa di massimo 10€ a persona.

Altro che non sia esplicitamente incluso nella nostra offerta

Note sulle condizioni di viaggio

ASSICURAZIONE SANITARIA E VISTO

Per partecipare ai nostri viaggi è indispensabile essere in possesso di un’assicurazione sanitaria di viaggio e di un visto di ingresso valido (per il visto e altre info di natura pratica, vai qui o visita la sezione FAQ).

RESPONSABILITÁ

Gli organizzatori e accompagnatori NON sono responsabili per danni a cose o persone subiti durante il viaggio, né per furti o smarrimento di oggetti.

REQUISITI DEL VIAGGIATORE

I nostri viaggi sono aperti a tutti, purché siano stati compiuti i diciotto anni, ma chiediamo ai nostri compagni di viaggio di essere in condizioni psico-fisiche adeguate, in quanto avventura è anche sinonimo di imprevisti. Il modo migliore per affrontare questo viaggio è essere flessibili, positivi e “open-minded”.

IL CAOS DELL’INDIA

I nostri viaggi non sono viaggi dedicati al comfort e al lusso: ci saranno giornate in cui si camminerà molto e ci saranno probabilmente giornate calde e afose (in certi periodi dell’anno); inoltre l’India è un Paese caotico, intenso e spesso stancante, con condizioni igieniche al di sotto degli standard occidentali. Nelle homestay in cui pernotteremo a Gonap e Huddu non ci sarà l’acqua calda corrente (ma potrete, per un piccolo costo extra, farvi scaldare un secchio di acqua bollente sul fuoco) e l’elettricità potrebbe non essere disponibile per diverse ore al giorno. 

ALBERGHI E STRUTTURE

Anche gli standard degli alberghi, ovviamente, non sono in linea con quelli europei, e per valutare il livello di un albergo non si usa generalmente il sistema delle “stelle” ma si dividono gli alberghi in: bassa categoria, budget, media categoria, alta categoria e lusso. Gli alberghi dove alloggeremo sono di categoria media o budget, a seconda delle città, e questo vuol dire alberghi semplici, arredati in modo non ricercato, con pareti intonacate e più raramente piastrelle, sempre con il bagno privato in camera, letto matrimoniale o due letti singoli, aria condizionata e ventilatore, lavandino, doccia (spesso senza box doccia, raramente usato in India) e water in “stile occidentale”, ovvero con sedile e tavoletta.

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Se vuoi essere sicuro che questo tour faccia per te, saremo felici di ascoltare le tue perplessità e di consigliarti al meglio!

Politica di cancellazione

In caso di rinuncia al viaggio da parte del cliente, si applicano le seguenti condizioni:
– se la rinuncia avviene entro 90 giorni prima della partenza, la quota rimborsabile è del 70% del prezzo totale del viaggio.
– Fino a 60 giorni prima della partenza, la quota rimborsabile è del 50%.
– Fino a 30 giorni prima della partenza, la quota rimborsabile è del 25%.
– Oltre i 30 giorni prima della partenza, non verrà erogato alcun rimborso.

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