Per entrare in India è necessario essere in possesso di un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo.

È inoltre necessario munirsi di regolare visto turistico, da ottenersi tramite la procedura online sul sito indianvisaonline.gov.in. Il visto ha validità di 30 giorni dal momento in cui si entra nel Paese. La richiesta può essere fatta fino a 4 giorni dalla data di arrivo in India, ma è consigliabile procedere con più largo anticipo.

Quanto agli adempimenti relativi alla situazione pandemica, è necessario, per i cittadini italiani che entrano in India, presentare un certificato di negatività al covid-19, rilasciato a seguito di test rt-pcr (tampone naso-faringeo) effettuato entro le 72 ore precedenti alla partenza.
Inoltre, sempre prima della partenza, occorre compilare una dichiarazione sul portale www.newdelhiairport.in (nella sezione Air Suvidha) e, sul medesimo portale, caricare il certificato di negatività al covid-19.
All’arrivo in India, alcuni passeggeri – il 2% di ciascun volo – verranno scelti a campione per effettuare un ulteriore test di negatività al covid-19 (a proprie spese): potranno lasciare l’aeroporto una volta effettuato il tampone naso-faringeo. Se risultassero positivi, verranno sottoposti a isolamento in strutture governative.
Attualmente non è previsto alcun periodo di quarantena per i viaggiatori che entrano in India.

Per entrare in India non sono previste vaccinazioni obbligatorie, a meno che non si provenga da Paesi a rischio di trasmissione della febbre gialla (in qual caso occorre essere vaccinati per tale malattia: l’Italia, ovviamente, non rientra tra questi Paesi). Sono nondimeno consigliate, previo parere medico, alcune vaccinazioni, come quella contro colera, epatite A e B, tifo, tetano e malaria, anche a seconda del periodo e delle zone in cui si viaggia. A tal proposito consigliamo di rivolgersi agli specialisti dell’ASL di competenza territoriale per valutare insieme a loro l’opportunità di vaccinarsi. Si rimanda, inoltre, alla scheda Paese dell’India sul sito viaggiaresicuri.it per ulteriori approfondimenti sulla situazione sanitaria e le vaccinazione consigliate.