AVVENTURA sulla GRAND TRUNK ROAD: da Calcutta a Delhi – SPECIALE FESTIVAL DURGA PUJA –

 

Un tour di 14 giorni lungo il tragitto della storica Grand Trunk Road, la strada madre del subcontinente indiano, la spina dorsale che regge insieme il passato e il futuro dell’India, bilanciando le passioni dell’uno e dell’altro, le grandi metropoli del futuro, come Delhi e Calcutta, e le città sacre all’Induismo e al Sufismo, come Varanasi e Ajmer, tra caravanserragli abbandonati e grattacieli, moschee e santuari nascosti dalla vegetazione tropicale, le migliaia di templi indù che compongono la geografia sacra dell’India, come un intricato mandala di divinità, città leggendarie e fiumi celestiali; il Gange e lo Yamuna, il deserto del Thar, gli slum di Calcutta, le antiche rovine delle sette città di Delhi.

 

Un’avventura che non accarezza il paesaggio dal finestrino di una macchina o di un pullman con aria condizionata, ma che ci entra dentro, nel paesaggio, a volte persino nelle case della gente, nella loro vita quotidiana, negli scompartimenti dei treni notturni e in mezzo alle famiglie in viaggio, ai pellegrini, agli asceti itineranti, ai personaggi variopinti e sfaccettati – a volte imperscrutabili nella loro stravaganza, nella loro accoglienza – che popolano le strade dell’India.

Un’avventura che si intrufola nei segreti custoditi da questa meravigliosa terra, nelle storie tramandate dai racconti degli anziani, da vecchi libri polverosi e dal passaparola della strada, nei luoghi dove la vita scorre lentamente – invariata da secoli, con gli stessi Dei, le stesse usanze, gli stessi simboli e gli stessi gesti tramandati dall’alba della civiltà indiana – e in quelli dove ogni giorno è una frenetica e allucinata rincorsa alla sopravvivenza.

 

Un’esperienza diversa, particolare, che per il viaggiatore significa entrare in intimità con la terra che lo accoglie, che a volte cerca di respingerlo con odori pungenti, con viste oscene, con imprevisti che lo fanno girare in tondo, e che altre volte lo strega, lo affascina, lo lascia senza parole e senza fiato, lo fa sentire perso, lo delizia con un incontro fortuito, con un’emozione inaspettata; che lo fa sentire vivo, soprattutto, e in silenzioso accordo con il fluire del tempo e della vita nel Paese più incredibile che esista. L’India.

 

Un viaggio che inizia a Calcutta e che finisce a Delhi, un viaggio che dura 14 giorni, 13 notti, poi chissà…Anche per tutta la vita, perché le immagini che vi resteranno negli occhi non sbiadiranno facilmente. Questo, d’altronde, è il destino di chi viaggia in India.

VIAGGIA CON NOI!

DATE
    24 Ottobre – 5 Novembre 2020

PREZZO
 1050,00

DURATA
14 Giorni / 13 Notti

N° MASSIMO DI PARTECIPANTI

6 Persone

PRENOTA!

TRIP HIGHLIGHTS

  • Calcutta, la Città della Gioia, con i suoi templi nascosti e la straordinaria accoglienza dei suoi abitanti
  • La spiritualità avvolgente di Varanasi, la città più sacra dell’India
  • I meravigliosi templi e palazzi di Orchha
  • Mathura e Vrindavan, due affascinanti mete di pellegrinaggio per gli indù
  • I segreti e le rovine di Delhi, la città più ricca di storia di tutta l’Asia

 

COSTO DEL VIAGGIO

Il prezzo di questo tour è di 1050,00 €

Per prenotare il vostro posto è richiesto un acconto di €270, che non è rimborsabile: qualora doveste aver necessità di annullare il viaggio, potrete utilizzare questo acconto per prenotare un altro dei nostri tour entro 2 anni dal pagamento.

Il saldo finale di €780 deve essere versato entro 60 giorni dalla partenza, ovvero entro il 24 Agosto 2020, che è anche il termine ultimo per le iscrizioni.

Abbiamo un numero massimo di partecipanti – sole 6 persone – e ci aspettiamo di riempire questo tour velocemente!

 

Il prezzo del tour comprende alberghi di categoria media e budget, guide (Giada e Stefano) per tutta la durata del tour, tre pasti al giorno e compresi di acqua, tutti i trasporti e gli ingressi ai siti.


IN FONDO ALLA PAGINA TROVATE TUTTI I DETTAGLI DEI COSTI! (CLICCA QUI)

 

HAI DOMANDE SU QUESTO VIAGGIO?

Se hai delle domande riguardo all’itinerario, o se vuoi consultarci per sapere se questo è il viaggio giusto per te, non esitare a scriverci all’indirizzo samsararoads@gmail.com o mandaci un messaggio tramite whatsapp al numero (+39) 3343098458 (Stefano) o (+39) 3923442347 (Giada).

Siamo anche disponibili per una video-chiamata su Skype.

 

ITINERARIO

Kolkata, hand pulled rickshaw

Giorno 1  Calcutta (Durga Puja Festival)

Sabato 24 Ottobre

  • Arrivo a Calcutta, dove verremo a prendervi in aeroporto per poi andare in albergo e lasciarvi riposare.
  • In questi giorni, fino al 26 Ottobre, a Calcutta si celebra la Durga Puja – un grande festival religioso dedicato alla Dea Durga, una delle divinità più venerate della città – che dura circa una settimana. Centinaia di strutture temporanee, chiamate pandal, vengono erette in tutta la città, ognuno con uno stile e un tema diverso, cercando di superare in grandiosità e originalità quello degli altri quartieri. Questi pandal ospitano al loro interno gli idoli di Durga, costruiti e dipinti a mano nel quartiere degli artigiani di Kumartuli, con paglia e argilla. Al termine delle celebrazioni, che durano una settimana e coinvolgono parate, feste di strada e molto altro, gli idoli vengono portati in riva al fiume Hooghly e poi immersi nell’acqua. Ci capiterà di incontrare le celebrazioni per la Durga Puja in diversi luoghi e momenti della giornata.
  • Alle 15 ci incontreremo tutti per un briefing di presentazione, dove conoscerete i vostri compagni di viaggio e vi spiegheremo tutto ciò che sarà necessario per affrontare queste due settimane al meglio!
  • Dopo aver bevuto tutti insieme un chai di benvenuto, inizieremo ad esplorare i dintorni dell’albergo, passeggiando in Sudder Street e attraversando il New Market, per poi andare a visitare Kalighat, il più importante tempio indù di Calcutta, dedicato a Kali, Dea protettrice della città. Questo tempio è un luogo estremamente caotico e pittoresco, con un’intensa atmosfera di devozione e folle di pellegrini da tutto il West Bengal.
  • Ceneremo in un ristorante di zona, il Banana Leaf, che serve specialità tipiche del Sud dell’India, per poi tornare in albergo e riposarci in previsione della giornata di domani.
  • Se avete in programma di arrivare a Calcutta qualche giorno prima, saremo felici di aiutarvi nella prenotazione di alberghi, guide e quant’altro, e di suggerirvi posti da visitare o attività da svolgere nel frattempo.

Giorno 2  Calcutta (Durga Puja Festival)

Domenica 25 Ottobre

  • Dopo aver fatto colazione tutti insieme, prenderemo un autobus locale fino a Babu ghat, il secondo ghat più antico di Calcutta, dove avremo modo di vedere asceti, venditori ambulanti, bramini, massaggiatori e fedeli che vengono qui a celebrare puja e a passare il tempo in riva al fiume.
  • Proseguiremo con il battello verso il coloratissimo Flower Market, il più grande mercato di fiori dell’Asia, collocato sotto il ponte di Howrah e a ridosso del fiume Hooghly; visiteremo poi Armenian ghat, dove c’è l’arena dei khushti wrestlers e il molo da cui partono e arrivano i battelli; la zona di Nimtala ghat, con il crematorio, gli slum intorno ai binari del treno e i piccoli templi indù ricoperti dall’edera e dalle radici dei baniani.
  • Dopo aver pranzato in un ristorante di zona, arriveremo a piedi a Kumartuli, l’affascinante quartiere degli artigiani, dove gli artisti modellano e dipingono a mano grandi e piccole statue d’argilla delle divinità indù.
  • Torneremo verso l’albergo con la metropolitana e qui potrete decidere se riposare oppure rivolgervi a noi per visitare altri luoghi di Calcutta
  • Ceneremo in un ristorante vicino all’albergo, dove saremo felici di ascoltare le vostre impressioni sul primo giorno a Calcutta!
Giorno 3  Calcutta (Durga Puja Festival)

Lunedì 26 Ottobre

  • Dopo la colazione, prenderemo la metro fino a Tollygunge – un’area nel sud di Calcutta – e visiteremo lo slum di Kalabagan, un quartiere di casupole fatiscenti e colorate, lungo il corso di un placido fiumiciattolo; un luogo tranquillo, che somiglia più a un villaggio rurale che a un vero e proprio slum di città, dove sono nascosti dei meravigliosi templi indù dedicati a Lord shiva, molto misteriosi e pittoreschi, e dei piccoli santuari in riva al fiume.
  • Proseguiremo la nostra visita in un altro luogo molto particolare, Chetla Choto Rashbari: un complesso all’interno del quale si trova una “fabbrica” di tazzine per il chai. Percorrendo uno stretto e affascinante vicolo, lungo il quale sono disposte centinaia di tazzine ad asciugare, si arriva nel cuore della fabbrica, dove i tornitori sono chini sui loro torni a modellare queste piccole coppette di argilla, che verranno poi utilizzate da tutti i chai-wallah della città per servire il tè.
  • Torneremo verso il centro città in metro, e ci fermeremo per pranzo da Arsalan, uno dei più famosi ristoranti di biryani della città. Il biryani è una pietanza a base di riso, preparato assieme a spezie, carne, uova o verdure.
  • Dopo pranzo ci dirigeremo verso il cimitero britannico di Park Street, un antico cimitero cristiano di epoca coloniale. Dal punto di vista architettonico, le tombe sono un miscuglio di stile gotico e indo-saraceno, ma si trovano anche diverse cupole classiche, obelischi, colonne romane e altre strutture in perfetto stile europeo. Tutte le tombe sono avvolte dalla vegetazione tropicale, da muschi, edera, crepe e altri segni lasciati dal tempo. In questo cimitero sono seppelliti soprattutto membri della società coloniale inglese, quali capitani, dame, generali, governatori, etc.
  • L’ultima tappa della nostra giornata sarà la casa di Madre Teresa, meglio nota come “Mother House”, il convento dove la Santa ha trascorso gran parte della sua vita e dove oggi è possibile visitare la sua tomba. Ogni mattina, volontari da ogni parte del mondo si ritrovano qui per fare colazione insieme e partecipare alla messa, per poi andare ognuno nella struttura presso la quale presterà volontariato. Per chi avesse il desiderio di provare un’esperienza di volontariato durante i giorni che passeremo a Calcutta, saremo ben felici di aiutarvi e di guidarvi nella scelta!
  • Dopo un breve riposo in albergo, ci ritroveremo di nuovo per cena.

Giorno 4  Da Calcutta a Varanasi

Martedì 27 Ottobre

  • Questa mattina, dopo la colazione, visiteremo per prima cosa il Pareshnath Mandir, un meraviglioso tempio jain nella parte Nord di Calcutta, particolarmente apprezzato per la splendida architettura della sua facciata e per le sofisticate decorazioni di mosaici colorati, specchi e statue dorate al suo interno.
  • Prima di pranzo faremo una passeggiata nel più grande mercato di libri usati dell’Asia, in College Street, e faremo un tuffo nel passato entrando nella India Coffee House, un cafè che vanta circa 400 sedi in tutta l’India e che per molto tempo è stato luogo di incontro per poeti, artisti, filosofi e letterati.
  • Dopo essere tornati in albergo e avervi lasciato un po’ di tempo per riposare e preparare i bagagli, ci incontreremo di nuovo nel tardo pomeriggio per andare alla stazione di Howrah, dove prenderemo il treno notturno per Varanasi. (750 km, 13 ore circa)
  • In questo caso, la cena sarà servita sul treno. Oltre a garantirvi questo, sarà nostra premura acquistare della frutta di stagione e dei biscotti per la colazione del giorno seguente, che si farà in treno.

Giorno 5  Varanasi

Mercoledì 28 Ottobre

  • Arrivo a Varanasi in mattinata.
  • Dopo esserci sistemati nelle stanze e riposati, ci rincontreremo per pranzo alle 13:30
  • Per chi volesse c’è la possibilità di prenotare delle lezioni di yoga o dei massaggi durante tutta la permanenza a Varanasi. (Da comunicare eventualmente all’arrivo in India, così da avvisare le strutture per tempo)
  • Ritrovo alle 17.30. Prenderemo la barca a remi e faremo un’escursione lungo il fiume Gange, fermandoci ad ammirare i ghat più caratteristici e affascinanti di Varanasi. Poi, al tramonto, attraccheremo di fronte a Dashashwamedh Ghat e, rimanendo a bordo, assisteremo alla Ganga Aarti, un rituale indù molto suggestivo, dedicato alla Dea Ganga; la Dea che impersonifica il più sacro fiume indiano. La cerimonia consiste in un’elaborata puja, che ha come componente essenziale il fuoco, e che coinvolge l’uso di strumenti musicali, candelieri a forma di serpente, conchiglie, piume di pavone e altri oggetti o simboli sacri, il tutto in un’atmosfera molto mistica e coinvolgente.
  • Cena al Dosa Cafè, un minuscolo ristorante nella città vecchia alle spalle di Dashashwamedh ghat, dove si mangiano i migliori Dosa di Varanasi, e poi passeggiata al ghat crematorio di Manikarnika ghat, ancora più suggestivo e intenso dopo il tramonto.

Giorno 6  Varanasi

Giovedì 29 Ottobre

  • Ritrovo e colazione
  • Passeremo la mattinata esplorando i suggestivi ghat di Varanasi, partendo da quelli centrali – tra cui il ghat crematorio di Manikarnika, dove le salme sono bruciate su pire di legna in riva al Gange – per poi arrivare a quelli più a Nord, meno conosciuti e meno esplorati dai viaggiatori ma certo altrettanti affascinanti e pieni di segreti da scoprire.
  • Dopo aver pranzato insieme, sarete liberi di tornare in albergo, esplorare la città per conto vostro o semplicemente rilassarvi e godere dell’atmosfera suggestiva di Varanasi
  • Nel tardo pomeriggio ci rincontreremo per andare al tempio di Kashi Vishnavath, comunemente chiamato Tempio d’Oro, noto per essere il simbolo di Varanasi. Questo tempio è il più importante tempio di Shiva di tutta l’India; le sue cupole sono rivestite di rame dorato e, al suo interno, custodisce una serie di altari e di altri templi minori, ciascuno dedicato ad una divinità indiana e collegato a diversi simboli e miti della tradizione induista. 
  • Cena e rientro in albergo

Giorno 7 Da Varanasi a Orchha

Venerdì 30 Ottobre


  • Oggi, in mattinata, visiteremo un meraviglioso e antichissimo albero-tempio dove vive un asceta che lo ha trasformato nel suo ashram. Poi andremo alla Pilgrim Book House, una grande libreria specializzata nelle arti, filosofie e religioni indiane, dove si possono trovare anche libri molto rari ma a un buon prezzo.
  • Dopo pranzo avremo le ultime ore libere prima di ripartire alla volta di Orchha, sempre col treno notturno (520 km, 13 ore circa).
    Anche in questo caso la cena sarà servita sul treno e consisterà in un thali; oltre a garantirvi questo sarà nostra premura acquistare della frutta e dell’acqua per il viaggio, nonché dei biscotti e altra frutta di stagione (o qualsiasi altra cosa possa essere di vostro gradimento) per la colazione del giorno seguente.

Giorno 8 Orchha

 

Sabato 31 Ottobre

 

  • Arrivo alla stazione di Jhansi in mattinata e trasferimento a Orchha. 
  • Orchha, molto più simile a un grosso villaggio rurale che a una piccola città, è stata in passato la capitale di uno dei più grandi regni dell’India Centrale, quello dei Bundela Rajput, e di questo passato glorioso conserva ancora i meravigliosi palazzi, forti e templi indù costruiti a ridosso del fiume Belwa: da questo incontro tra la semplicità dell’architettura rurale, sempre colorata e in armonia con le forme della natura, e lo splendore dell’architettura Mughal e Rajput, più astratta ma sempre spettacolare, nasce uno dei paesaggi più unici e particolari di tutta l’India.

Giorno 9 Orchha

 

Domenica 1 Novembre

  • Oggi passeremo la giornata a Orchha. Oltre a passeggiare per i vicoli di questa affascinante cittadina – dove scimmie, mucche e bufali girano liberi e indisturbati – visiteremo il complesso del forte di Orchha, i templi di Chaturbhuj, Laxminarayan e Ram Raja – meta di pellegrinaggio per gli indù – infine i cenotafi dei Rajput e il palazzo del principe Hardaul.
  • Dopo pranzo esploreremo la sponda rocciosa del fiume Belwa, dove si trovano i cenotafi dei raja, i ghat dove all’ombra di grandi alberi di pipal e neem meditano gli asceti e gli spettacolari templi in pietra di Vanavasi, Panchmukhi, Shri Bateshwar Mahadev, Shri Lanka ke Hanuman e molti altri ancora!

Giorno 10 Da Orchha a Mathura (escursione opzionale al Taj Mahal)

Lunedì 2 Novembre

  • Questa mattina prenderemo il treno per Mathura da Jhansi (308 km, 4 ore circa) e arriveremo a destinazione nel primo pomeriggio.
  • Mathura è una città di 600.000 abitanti che sorge a ridosso del fiume Yamuna, immergendovi i suoi ghat di pietra e marmo. A ridosso del fiume sorgono i vicoli della città vecchia, che si sviluppano labirinticamente verso Est, tra templi, haveli, piccole botteghe di artigiani, tavole calde e negozi di cianfrusaglie religiose. Mathura è anche una delle sette città sacre dell’Induismo e luogo di nascita di Lord Krishna. Attrazione principale e fulcro della città è il meraviglioso Vishram Ghat.
  • Dopo esserci sistemati nelle stanze e riposati, ci incontreremo per pranzo, e faremo una passeggiata sui ghat di Mathura, per poi esplorare i vicoli della Città Vecchia
  • Per chi volesse, c’è la possibilità di prenotare una macchina privata e fare un’escursione in giornata al Taj Mahal, a soli 50 chilometri da qui, con un costo aggiuntivo che varierà dai 40,00€ ai 90,00€, a seconda del numero di partecipanti, il cui ammontare verrà confermato in fase di prenotazione.

Giorno 11 Mathura/ Vrindavan

 

Martedì 3 Novembre

  • Oggi prenderemo l’autobus per andare a visitare Vrindavan, una cittadina a soli 11 chilometri da Mathura, in cui vivono circa 20.000 vedove e per questo conosciuta anche come la “città delle vedove”. In India, le donne che restano senza marito non possono risposarsi, e nelle famiglie più tradizionaliste non possono nemmeno tornare in famiglia o avere una vita sociale; possono solo ritirarsi in povertà e isolamento. Molte di loro si recano ogni giorno, di propria volontà, in questo e in altri ashram di Vrindavan, dove passano gran parte della giornata a salmodiare bhajan – inni sacri – per elevare il proprio spirito, quello del marito defunto e di chi li ascolta, in cambio di un magro pasto e a volte di un letto per la notte. Per questo motivo la città di Vrindavan attira vedove provenienti da tutta l’India.
  • Visiteremo il tempio di Krishna, lo Sri Krishna Balaram, e il colossale tempio di Rangji, per poi goderci la bellissima Aarti serale sul fiume Yamuna.
  • Cena in zona e rientro a Mathura

Giorno 12  Da Mathura a Delhi

Mercoledì 4 Novembre

  • Dopo esserci ritrovati per colazione, prenderemo il nostro ultimo treno alla volta di Delhi, che raggiungeremo verso ora di pranzo (183 km, 3 ore e mezza circa).
  • Dopo esserci sistemati in albergo e aver pranzato, ci dirigeremo verso lo Spice Market, il frenetico mercato di spezie situato nella città vecchia di Delhi, e Chandni Chowk, un’area della Vecchia Delhi dove si trova uno dei più antichi e affollati mercati dell’India, un meraviglioso tempio jain, un ospedale per uccelli randagi, una gurudwara Sikh e molto altro ancora.
  • In serata faremo una passeggiata nella caotica Paharganj, il ghetto dei backpackers
  • Cena e rientro in albergo

Giorno 13  Delhi

Giovedì 5 Novembre

  • Questa mattina visiteremo la Jama Masjid, un’imponente moschea di arenaria rossa costruita durante il periodo Mughal; visiteremo poi il mercato sotterraneo e proseguiremo a piedi verso Chowri Bazar, nel cuore della città vecchia e del quartiere musulmano.

  • Proseguiremo per il Feroz Shah Kotla Fort, un’antica cittadella in rovina costruita dal Sultano Feroz Shah, che volle stabilire qui la capitale del suo regno. La cittadella di Feroz Shah è uno dei luoghi più infestati di Delhi: così credono alcuni abitanti di Delhi, musulmani ma anche indù. Ogni giovedì, centinaia di visitatori vengono a pregare i jinn della cittadella; delle creature soprannaturali e invisibili, proprie della mitologia islamica e pre-islamica, che, essendo provviste di libero arbitrio (proprio come gli uomini), possono essere sia benevole che malevole. Si crede che i jinn della cittadella siano del primo tipo e che esaudiscano le preghiere dei fedeli. Per questo motivo, musulmani ma anche indù, donne e uomini, vengono a visitare le rovine di questa antica città – tra cui una grande moschea dal tetto crollato, ancora in uso, e una colonna di Ashoka – per affiggere le loro preghiere sui muri di pietra e nei corridoi bui dei sotterranei.

  • Nel tardo pomeriggio ci avvieremo verso la Nizamuddin Basti, uno storico quartiere all’interno del quale si trova l’omonima Dargah del santo Sufi Nizamuddin, dove, dopo cena, assisteremo ad un suggestivo concerto di musica qawwali; stile musicale che fu inventato proprio in questo santuario, settecento anni fa, dal mistico e poeta sufi Amir Khusro, seppellito in una tomba di marmo e arenaria rossa alle spalle dei musicisti.

  • Cena in zona e rientro in albergo

Giorno 14  Ultima colazione insieme e accompagnamento in aeroporto

Venerdì 6 Novembre

  • Questa mattina, in base all’orario del vostro volo di ritorno, ci ritroveremo per la nostra ultima colazione insieme. Ci occuperemo del vostro trasferimento in aeroporto o, qualora il vostro soggiorno in India dovesse continuare, saremo felici di aiutarvi con le varie prenotazioni e consigliarvi altri luoghi da visitare.

      IL PREZZO INCLUDE

      • Pernottamento in stanza doppia in hotel budget. E’ previsto un supplemento di 150€ se volete alloggiare in una stanza singola o se non ci sono altri viaggiatori con cui dividere la stanza doppia; in caso contrario, provvederemo a sistemare i viaggiatori dello stesso sesso insieme.
      • Tutti gli spostamenti previsti nell’itinerario e con ogni tipo di mezzo: treno, autobus, taxi, barche e altri trasporti locali.
      • Trasferimento da e per l’aeroporto.
      • Tre pasti al giorno (acqua inclusa e altre bevande escluse)
      • Tutti i biglietti di ingresso ai siti (escluso il Taj Mahal)
      • Guide (Giada & Stefano) per tutta la durata del tour.

      IL PREZZO NON INCLUDE

      • I voli di andata e ritorno da e per l’India
      • L’assicurazione di viaggio (obbligatoria)
      • Visto turistico indiano
      • Mance
      • Escursione opzionale al Taj Mahal
      • Altro che non sia incluso nella nostra offerta

      NOTE SULL’ITINERARIO

      • Nonostante questo tour sia stato progettato nel dettaglio, le attività e gli orari potrebbero essere soggetti a variazioni a seconda del clima, forze della natura e altre circostanze che non possiamo prevedere
      • Non ci sono attività programmate la sera – questo perché immaginiamo possiate essere stanchi o avere bisogno di un po’ di privacy – ma sovente vi offriremo di fare qualcosa con noi, magari solo una birra tutti insieme o una passeggiata per esplorare l’India notturna.
      • Per prepararvi meglio alla partenza, potete dare un’occhiata alla nostra pagina guida pratica all’India.

      NOTE SULLE CONDIZIONI DI VIAGGIO

      Per partecipare ai nostri viaggi è indispensabile essere in possesso di un’assicurazione sanitaria di viaggio e di un visto di ingresso valido. Gli organizzatori e accompagnatori non sono responsabili per danni a cose o persone subiti durante il viaggio, né per furti o smarrimento di oggetti.

      I nostri viaggi sono aperti a tutti, ma chiediamo ai nostri compagni di viaggio di essere in condizioni psico-fisiche dignitose, in quanto avventura è anche sinonimo di imprevisti. Il modo migliore per affrontare questo viaggio è essere flessibili, positivi e “open-minded”.

      I nostri viaggi non sono viaggi dedicati al comfort e al lusso: ci saranno giornate in cui si camminerà molto e ci saranno probabilmente giornate calde e afose (in certi periodi dell’anno); inoltre l’India è un Paese caotico, intenso e spesso stancante, con condizioni igieniche al di sotto degli standard occidentali.

      Anche gli standard degli alberghi, ovviamente, non sono in linea con quelli europei, e per valutare il livello di un albergo non si usa generalmente il sistema delle “stelle” ma si dividono gli alberghi in: bassa categoria, budget, media categoria, alta categoria e lusso. Gli alberghi dove alloggeremo sono di categoria media o budget, a seconda delle città, e questo vuol dire alberghi semplici, arredati in modo non ricercato, con pareti intonacate e più raramente piastrelle, sempre con il bagno privato in camera, letto matrimoniale o due letti singoli con lenzuola pulite, aria condizionata e ventilatore, lavandino, doccia (spesso senza box doccia, raramente usato in India) e water in “stile occidentale”, ovvero con sedile e tavoletta

      Se vuoi essere sicuro che questo tour faccia per te, saremo felici di ascoltare le tue perplessità e di consigliarti al meglio!

      PAGAMENTO

      Come già detto in precedenza, il costo di questo tour è di 1050,00 €.

      Sarà richiesto un acconto di €270 (ovvero il 25% del costo totale) per bloccare il tuo posto: questo deposito non è rimborsabile ma, qualora non ti fosse più possibile partecipare al tour, potrai sempre riutilizzarlo per prenotarne un altro, entro 2 anni dal suddetto pagamento.

      Il saldo finale di €780 (il restante 75%) deve essere versato entro il 24 Agosto 2020, ovvero 60 giorni prima della partenza. Dopo questa data, la prenotazione sarà considerata definitiva e sarà soggetta alla nostra politica di cancellazione. Ai viaggiatori che desiderano alloggiare in una stanza singola, verrà richiesto un supplemento di 150,00€ da versare al momento del saldo finale.

      La visita opzionale al Taj Mahal avrà un costo aggiuntivo che varierà dai 40,00€ ai 90,00€ (a seconda del numero di partecipanti): la cifra  esatta verrà comunicata in fase di prenotazione e anch’essa dovrà essere pagata insieme al saldo finale.