AVVENTURA sulla GRAND TRUNK ROAD: da Calcutta a Delhi

 

Un tour di 15 giorni lungo il tragitto della storica Grand Trunk Road, la strada madre del subcontinente indiano, la spina dorsale che regge insieme il passato e il futuro dell’India, bilanciando le passioni dell’uno e dell’altro, le grandi metropoli del futuro, come Delhi e Calcutta, e le città sacre all’Induismo e al Sufismo, come Varanasi e Ajmer, tra caravanserragli abbandonati e grattacieli, moschee e santuari nascosti dalla vegetazione tropicale, le migliaia di templi indù che compongono la geografia sacra dell’India, come un intricato mandala di divinità, città leggendarie e fiumi celestiali; il Gange e lo Yamuna, il deserto del Thar, gli slum di Calcutta, le antiche rovine delle sette città di Delhi.

 

Un’avventura che non accarezza il paesaggio dal finestrino di una macchina o di un pullman con aria condizionata, ma che ci entra dentro, nel paesaggio, a volte persino nelle case della gente, nella loro vita quotidiana, negli scompartimenti dei treni notturni e in mezzo alle famiglie in viaggio, ai pellegrini, agli asceti itineranti, ai personaggi variopinti e sfaccettati – a volte imperscrutabili nella loro stravaganza, nella loro accoglienza – che popolano le strade dell’India.

Un’avventura che si intrufola nei segreti custoditi da questa meravigliosa terra, nelle storie tramandate dai racconti degli anziani, da vecchi libri polverosi e dal passaparola della strada, nei luoghi dove la vita scorre lentamente – invariata da secoli, con gli stessi Dei, le stesse usanze, gli stessi simboli e gli stessi gesti tramandati dall’alba della civiltà indiana – e in quelli dove ogni giorno è una frenetica e allucinata rincorsa alla sopravvivenza.

 

Un’esperienza diversa, particolare, che per il viaggiatore significa entrare in intimità con la terra che lo accoglie, che a volte cerca di respingerlo con odori pungenti, con viste oscene, con imprevisti che lo fanno girare in tondo, e che altre volte lo strega, lo affascina, lo lascia senza parole e senza fiato, lo fa sentire perso, lo delizia con un incontro fortuito, con un’emozione inaspettata; che lo fa sentire vivo, soprattutto, e in silenzioso accordo con il fluire del tempo e della vita nel Paese più incredibile che esista. L’India.

 

Un viaggio che inizia a Calcutta e che finisce a Delhi, un viaggio che dura 15 giorni, 14 notti, poi chissà…Anche per tutta la vita, perché le immagini che vi resteranno negli occhi non sbiadiranno facilmente. Questo, d’altronde, è il destino di chi viaggia in India.

Varanasi ghats dawn sadhu, tour India

VIAGGIA CON NOI!

DATE
    17 Luglio – 31 Luglio 2020

PREZZO
 995,00

DURATA
15 Giorni / 14 Notti

N° MASSIMO DI PARTECIPANTI

6 Persone

PRENOTA!

TRIP HIGHLIGHTS

  • Calcutta, la Città della Gioia, con i suoi templi nascosti e la straordinaria accoglienza dei suoi abitanti
  • La spiritualità avvolgente di Varanasi, la città più sacra dell’India
  • Ayodhya, un piccolo villaggio fuori dal turismo
  • I meravigliosi templi e palazzi di Orchha
  • Lo spettacolare forte di Gwalior e le sculture jainiste
  • I segreti e le rovine di Delhi, la città più ricca di storia di tutta l’Asia

 

COSTO DEL VIAGGIO

Il prezzo di questo tour è di soli €995!

Per prenotare il vostro posto è richiesto un acconto di €250, che non è rimborsabile: qualora doveste aver necessità di annullare il viaggio, potrete utilizzare questo acconto per prenotare un altro dei nostri tour entro 2 anni dal pagamento.

Il saldo finale di €745 deve essere versato entro 60 giorni dalla partenza, ovvero entro il 17 Maggio 2020, che è anche il termine ultimo per le iscrizioni.

Abbiamo un numero massimo di partecipanti – sole 6 persone – e ci aspettiamo di riempire questo tour velocemente!

 

Il prezzo del tour comprende alberghi di categoria budget, guide (Giada e Stefano) per tutta la durata del tour, tre pasti al giorno, tutti i trasporti e gli ingressi ai siti.
Per maggiori informazioni sul dettaglio dei costi, CLICCA QUI

 

HAI DOMANDE SU QUESTO VIAGGIO?

Se hai delle domande riguardo all’itinerario, o se vuoi consultarci per sapere se questo è il viaggio giusto per te, non esitare a scriverci all’indirizzo samsararoads@gmail.com o mandaci un messaggio tramite whatsapp al numero +393343098458 (Stefano) o +393923442347 (Giada) . Siamo anche disponibili per una video-chiamata su Skype.

 

Per maggiori informazioni, CLICCA QUI

ITINERARIO

Giorno 1  Calcutta

Venerdì 17 Luglio

  • Arrivo a Calcutta: verremo a prendervi in aeroporto e vi accompagneremo al vostro albergo, dopodiché – dopo avervi lasciato riposare un po’ – ci rincontreremo tutti per un briefing di presentazione dove conoscerete i vostri compagni di viaggio e vi spiegheremo tutto ciò che sarà necessario per affrontare al meglio queste due settimane!
  • Oggi inizieremo l’esplorazione di Calcutta partendo dalla zona di Kalighat, uno dei quartieri storici di Calcutta, dove visiteremo il grande tempio indù dedicato a Kali: la Dea protettrice della città. Questo tempio è un luogo estremamente caotico e pittoresco, con un’intensa atmosfera di devozione e folle di pellegrini che ogni giorno vengono da tutto il West Bengal per avere il darshan (visione) della Dea Kali e per offrirle sacrifici animali, offerte di ibisco rosso, noci di cocco e bastoncini di incenso. 
  • Continueremo esplorando alcuni templi di terracotta del 1600 – alcuni sconsacrati e altri ancora in uso – intorno ai quali si sviluppano i vicoli di un mercato del pesce e quelli di uno slum che somiglia piuttosto a un villaggio rurale, con le stesse costruzioni basse e colorate, i tetti di paglia e bambù, le capre legate fuori dalla porta delle case e la gente che si lava col secchio alle fontane pubbliche. In questo slum vive una comunità di tornitori e artisti che lavorano con l’argilla per produrre le tazzine di terracotta in cui si beve il chai – la tipica bevanda indiana a base di tè, latte e spezie – oppure modellano piccole statue di divinità indù che vedremo esposte al sole ad essiccare.
  • Tornando verso il centro città ci fermeremo a visitare Mother House, il convento dove si trova la tomba di Madre Teresa, che oggi funge da quartier generale per l’ordine delle Missionarie della Carità. Per tornare in albergo attraverseremo la casbah musulmana di Alimuddin Street.
  • La sera, dopo cena, faremo un giro nei mercati della frutta, della carne e della verdura nell’immenso complesso commerciale che prende il nome di New Market – uno dei più antichi e più grandi mercati di Calcutta, fatto costruire in epoca coloniale dagli inglesi.
Kolkata street photography tour

Giorno 2  Calcutta

Sabato 18 Luglio

  • Oggi esploreremo i ghat – le scalinate che conducono a fiumi, laghi e altri corsi d’acqua – sulla riva del fiume Hooghly, un tributario del sacro Gange! Prenderemo un autobus locale fino a Babu ghat, il secondo ghat più antico di Calcutta, dove avremo modo di vedere asceti, venditori ambulanti, sacerdoti bramini, massaggiatori e fedeli che vengono qui a compiere riti sacri e a passare il tempo in riva al fiume.
  • Proseguiremo con il battello verso lo spettacolare Flower Market, uno dei più grandi mercati di fiori dell’Asia, collocato sotto al ponte di Howrah e a ridosso del fiume; visiteremo poi Armenian ghat, dove c’è il molo da cui partono i battelli, l’arena dei khushti wrestlers – praticanti di un’antica arte marziale indiana – e un ashram per asceti itineranti; infine la zona di Nimtala ghat, con il crematorio indù, gli slum intorno ai binari del treno e i piccoli templi ricoperti dall’edera e dalle radici dei baniani.
  • Dopo aver pranzato in un ristorante di zona, arriveremo a piedi a Kumartuli, l’affascinante quartiere degli artigiani, dove gli artisti modellano e dipingono a mano grandi e piccole statue d’argilla delle divinità indù.

 

Jain temple Kolkata, budget tour India
Giorno 3  Da Calcutta a Varanasi

Domenica 19 Luglio

  • Questa mattina, dopo la colazione, visiteremo il Pareshnath Mandir, un meraviglioso tempio jain nella parte Nord di Calcutta, particolarmente apprezzato per la splendida architettura della sua facciata e per le sofisticate decorazioni di mosaici colorati, specchi e statue dorate al suo interno.
  • Tornando verso il centro città ci fermeremo a visitare il cimitero britannico di Park Street, dove i membri della società coloniale inglese sono sepolti in un cortile pieno di alberi esotici e mausolei in stile gotico e indo-saraceno.
  • Vi lasceremo qualche ora libera prima di andare alla stazione ferroviaria di Howrah – costruita in epoca coloniale dagli inglesi – e prendere il treno notturno che ci porterà, in circa 12 ore, a Varanasi! In questo caso la cena verrà servita in treno e consisterà in un thali, un tipico piatto indiano in cui sono incluse diverse portate di curry vegetariani, riso, lenticchie, pane e un piccolo dolce. Sarà nostra premura acquistare dell’acqua per il viaggio e un po’ di biscotti e frutta di stagione per la colazione del mattino seguente. 
Ganga Aarti, Varanasi - tour avventura India

Giorno 4  Varanasi

Lunedì 20 Luglio

  • Arriveremo a Varanasi in mattinata e, una volta giunti in albergo, vi lasceremo qualche ora libera per riposarvi dal lungo viaggio. Solo per chi volesse possiamo organizzare una lezione di yoga presso uno dei maestri di Varanasi, oppure una seduta di massaggio ayurvedico.
  • Dopo pranzo faremo una prima passeggiata sul lungofiume del Gange, esplorando i famosi ghat di pietra che portano i pellegrini a immergersi nelle acque del fiume più sacro dell’India. Poco prima del tramonto prenderemo una barca a remi e faremo un’escursione sul Gange, ci fermeremo a guardare il ghat crematorio di Manikarnika ghat, dove vengono cremate le salme degli indù, e attraccheremo davanti al ghat centrale di Dasashwamedh per assistere alla Ganga aarti, una complessa e spettacolare cerimonia di offerta del fuoco che viene svolta ogni sera dell’anno in onore della Dea Ganga – la Dea che “impersonifica” il fiume Gange.
  • Dopo aver cenato in un piccolo e caratteristico ristorante che cucina i migliori dosa di Varanasi, faremo un’ultima passeggiata tra i vicoli labirintici della Città Vecchia – ancora più suggestivi col buio – e vi riaccompagneremo in albergo.

 

Varanasi ghats, India yoga tour

Giorno 5  Varanasi

Martedì 21 Luglio

  • Oggi, in mattinata, inizieremo ad esplorare i vicoli e i ghat della parte centrale di Varanasi. Vi guideremo in questo dedalo di viuzze strette e sconnesse dove ad ogni angolo spuntano piccoli e grandi templi dalla storia millenaria, immagini sacre, altarini ed effigi in cui sono depositate antiche leggende e storie tramandate oralmente da secoli. Raccontandovi gli aneddoti e i significati nascosti in ogni luogo, in ogni simbolo che incontreremo per strada, cercheremo di farvi immergere nella dimensione spirituale e leggendaria di questa antichissima città che è Varanasi, una città che di ogni dettaglio, di ogni statua sfregiata dal tempo, di ogni rituale religioso, fa una porta tramite cui accedere ai suoi antichi misteri e alla filosofia dei saggi che l’hanno resa così famosa. In questa zona della Città Vecchia vedremo anche il Kashi Vishwanath temple, detto anche “tempio d’oro” per via delle sue guglie rivestite di rame dorato, che è il più importante tempio di Shiva di tutta l’India nonché il perno intorno a cui si sviluppa la geometria sacra di Varanasi. Visiteremo il crematorio di Manikarnika ghat, dove ogni giorno vengono cremate diverse centinaia di salme su grandi pire di legna, e questa sarà l’occasione di illustrarvi la complessa ritualità e simbologia funebre dell’Induismo, laddove Varanasi, di tutte le città, di tutti i luoghi sacri dell’India – è il più auspicabile in cui morire, poiché morire a Varanasi, secondo molti indù, garantisce all’anima del defunto la liberazione dal ciclo delle rinascite (c.d. moksha) e l’unione mistica con Dio.
  • Ci fermeremo a bere un lassi – una specie di yogurt che può essere condito con frutta, pistacchi, anacardi, zafferano e altri ingredienti a piacimento – nello storico Blue Lassi shop. Poi proseguiremo esplorando la parte Nord dei ghat e della Città Vecchia, poco frequentata sia dai pellegrini che dai turisti ma non per questo meno affascinante e ricca di storie da scoprire! Questa parte della città è particolarmente pacifica, disseminata di piccoli templi colorati, ashram, santuari e ripide scalinate di pietra che conducono al Gange. Qui visiteremo, tra le altre cose, lo spettacolare tempio di Lakshminarayan e la sua terrazza con vista sul lungofiume, la moschea di Alamgir, arroccata in cima alla scalinata di Panchaganga ghat, e molto altro ancora!

 

Varanasi sadhu bhang

Giorno 6  Varanasi

Mercoledì 22 Luglio

  • Oggi esploreremo la parte Sud dei ghat e della Città Vecchia di Varanasi. Partendo da Assi ghat – il ghat più a Sud – visiteremo vari luoghi, tra cui l’arena dei kushti wrestler a Tulsi ghat, il Lolark Kund – una profonda vasca con gradini di pietra, in cui le donne con problemi di sterilità vengono a immergersi per ottenere la benedizione di un figlio -, il forte del raja Chet Singh, il crematorio di Harishchandra ghat e un tipico tempio in stile sud-indiano.
  • Nel pomeriggio andremo a visitare un enorme albero di pipal – uno degli alberi sacri dell’Induismo – sotto cui vive un asceta che lo ha trasformato in tempio e ashram. Poi proseguiremo visitando il tempio di Durga, popolato da numerosi macachi, che è uno dei templi più frequentati dai pellegrini in visita a Varanasi. Lì vicino c’è la Pilgrim Book House, una storica libreria specializzata nelle arti, religioni e filosofie indiane, dove si possono trovare a buon prezzo anche libri molto antichi e rari, prime edizioni e libri ormai spariti dalla circolazione.

Giorno 7 Da Varanasi ad Ayodhya

Giovedì 23 Luglio

  • In mattinata prenderemo il treno che da Varanasi ci porterà, in circa 3 ore e mezza, ad Ayodhya, una delle sette città sacre dell’Induismo, ogni anno meta di pellegrinaggio per milioni di indù che vengono a visitare la mitica città natale di Lord Rama – l’eroe protagonista della grande saga epica del Ramayana e incarnazione di Vishnu. Ayodhya è una città antica, piena di storia, di templi e palazzi splendidamente decorati e verniciati con colori sgargianti, molti dei quali sono associati a diversi episodi e personaggi del Ramayana.
  • Pranzeremo sul treno e arriveremo ad Ayodhya nel primo pomeriggio. Dopo esserci sistemati in albergo inizieremo col visitare la cittadella di Ramkot, ovvero la parte più sacra di Ayodhya in cui si trovano la maggior parte dei templi più importanti della città.
  • La sera, verso l’ora del tramonto, faremo un primo giro sui ghat del fiume Ghaghara, anch’essi – come a Varanasi – disseminati di templi, vecchi palazzi e celebrazioni di riti sacri, bagni rituali e altre attività religiose. A Naya ghat assisteremo alla aarti serale in onore del fiume!

Giorno 8 Ayodhya

 

Venerdì 24 Luglio

 

  • Oggi esploreremo a fondo Ayodhya, i suoi vicoli pieni di vecchi palazzi e case dilapidate, i templi, le divinità e le storie mitologiche che agli occhi dei pellegrini indù fanno vivere ogni pietra di una luce sacra e vivente. Visiteremo, tra le tante cose, il tempio di Hanuman Garhi, i palazzi di Dashrath Mahal e Kanak Bhawan, il tempio di Shri Vijayraghav Ji, lo spettacolare Nageshwarnath mandir – dedicato a una divinità serpente – e il Raj Dwar mandir. Continueremo visitando il lago artificiale di Ram ki Paidi, circondato su tutti i lati da ghat di pietra e templi indù, infine esploreremo il lungofiume alla luce del giorno, iniziando da Saryu ghat e proseguendo a Ovest verso Lakshman ghat e Jhunki ghat.

Giorno 9 Da Ayodhya a Orchha

 

Sabato 25 Luglio

 

  • Stamattina ci sposteremo nella vicina Faizabad, a soli 7 chilometri da Ayodhya, per esplorare il fascino decadente di questa vecchia capitale dei Nawab (governanti musulmani di alcune province del grande impero Mughal), dove si trovano ancora vecchi archi di pietra, magioni ormai fatiscenti, moschee, tombe e mausolei dei Nawab: visiteremo l’affollato mercato di Ghanta ghar chowk, il mausoleo e i giardini di Gulab Bari, la tomba di Bahu Begum e, infine, le rovine della moschea Moti Mahal, oggi immerse nella vegetazione tropicale.
  • Torneremo ad Ayodhya e, dopo avervi lasciato un po’ di tempo libero per vagare nei vicoli della città vecchia, nel tardo pomeriggio prenderemo il treno notturno che ci porterà, in circa 11 ore, alla prossima tappa della nostra avventura: Orchha

Giorno 10 Orchha


Domenica 26 Luglio

 

  • Arriveremo a Orchha al mattino presto, intorno alle 6 circa, e dopo avervi lasciato riposare un paio d’ore ci rivedremo per iniziare a scoprire questa piccola cittadina immersa nella natura, molto più simile a un grosso villaggio rurale che a una vera e propria città. In passato è stata la capitale di uno dei più grandi regni dell’India Centrale, quello dei Bundela Rajput, e di questo passato glorioso conserva ancora i meravigliosi palazzi, forti e templi indù costruiti a ridosso del fiume Belwa: da questo incontro tra la semplicità dell’architettura rurale, sempre colorata e in armonia con le forme della natura, e lo splendore dell’architettura Mughal e Rajput, più astratta ma sempre spettacolare, nasce uno dei paesaggi più unici e particolari di tutta l’India.
  • Dopo pranzo esploreremo la sponda rocciosa del fiume Belwa, dove si trovano i cenotafi dei raja, i ghat dove all’ombra di grandi alberi di pipal e neem meditano gli asceti e gli spettacolari templi in pietra di Vanavasi, Panchmukhi, Shri Bateshwar Mahadev, Shri Lanka ke Hanuman e molti altri ancora!

Giorno 11 Orchha

 

Lunedì 27 Luglio

 

  • Anche oggi passeremo tutta la giornata a Orchha. Oltre a passeggiare per i vicoli di questa affascinante cittadina – dove scimmie, mucche e bufali girano liberi e indisturbati – visiteremo il complesso del forte di Orchha, una delle meraviglie meno conosciute dell’India, e i templi di Chaturbhuj, Laxminarayan e Ram Raja – meta di pellegrinaggio per gli indù – infine il palazzo del principe Hardaul, la casa dei pellegrini di Paryatak, il palazzo Sundar Mahal e altri luoghi poco conosciuti, nascosti nella cintura di villaggi rurali che circonda Orchha su tutti i lati.

Giorno 12  Da Orchha a Gwalior

Martedì 28 Luglio

  • In mattinata prenderemo il treno che in un’ora e mezza circa ci porterà a Gwalior, una grande città nello stato del Madhya Pradesh, particolarmente conosciuta per l’immenso forte situato su un’altura di pietra arenaria, cui si accede tramite una ripida stradina disseminata di templi e sculture jainiste: nel complesso del forte si trovano il Gujari Mahal Palace, il tempio di Sabahu – meravigliosamente decorato con fregi e bassorilievi intricati – e i palazzi di Jahangir e Man Singh. L’eredità dei Rajput che hanno governato su questa storica città è ben visibile nei numerosi templi, palazzi e forti che fanno di Gwalior una delle città più architettonicamente ricche dell’India: malgrado ciò è spesso ignorata dai turisti e viaggiatori stranieri.
  • Visiteremo il grande complesso del forte di Gwalior nel pomeriggio e questa notte la passeremo in città.

Giorno 13  Da Gwalior a Delhi

Mercoledì 29 Luglio

  • Stamattina andremo a visitare diversi luoghi nelle vicinanze del forte: inizieremo dalle caverne di Siddhanchal, dove si trovano delle grandi statue di tirthankara (saggi) jain scolpite nella roccia; la tomba di Tansen, il leggendario musicista della corte Mughal, e quella del suo guru Ghaus Muhammad; la gurudwara Shri Data Bandi, ovvero il tempio dei sikh, costruito in marmo bianco; la collina di Gopachal Parvat, dove si trovano altre statue jain scolpite nella roccia, di cui una – quella di Parsvanath – è del suo genere la più grande al mondo.
  • Nel tardo pomeriggio prenderemo l’ultimo treno del nostro viaggio, che in circa 5 ore e mezza ci porterà alla nostra meta finale: Delhi!

Giorno 14  Delhi

Giovedì 30 Luglio

  • Stamattina inizieremo il nostro giro da Chandni Chowk, un’area della vecchia Delhi dove si trova uno dei più antichi e affollati mercati dell’India, un meraviglioso tempio jain, un ospedale per uccelli randagi, una gurudwara Sikh, vie dedicate interamente al cibo di strada e molto altro ancora.
  • Alla fine di Chandni Chowk visiteremo la Fatehpuri masjid e il famoso mercato delle spezie, dal cui tetto vedremo lo spettacolare panorama della vecchia Delhi, dei suoi tetti su cui volano gli aquiloni e si aggirano piccoli branchi di scimmie, svolazzano i panni stesi ad asciugare e stormi di piccioni volano in cerchio seguendo gli ordini e i segnali dei loro padroni.
  • Visiteremo la Jama Masjid, un imponente moschea di marmo bianco e arenaria rossa, fatta costruire in epoca Mughal dall’imperatore Shah Jahan. 
  • Pranzo da Karim, storico ristorante non vegetariano della città vecchia, specializzato in kabab, spiedini di carne e altre pietanze a base di agnello, montone e pollo. 
  • Nel pomeriggio andremo a visitare il Feroz Shah Kotla Fort, un’antica cittadella in rovina costruita dal Sultano Feroz Shah, che volle stabilire qui la capitale del suo regno. La cittadella di Feroz Shah è uno dei luoghi più “infestati” di Delhi: così credono alcuni. Ogni giovedì centinaia di visitatori vengono a pregare i jinn della cittadella: delle creature soprannaturali e invisibili, proprie della mitologia islamica e pre-islamica, che, essendo provviste di libero arbitrio (come gli uomini), possono essere sia benevole che malevole. Si crede che i jinn della cittadella siano del primo tipo e che esaudiscano le preghiere dei fedeli. Per questo motivo, musulmani ma anche indù, donne e uomini, vengono a visitare le rovine di questa antica città – tra cui una grande moschea dal tetto crollato, ancora in uso, e una colonna di Ashoka – per affiggere le loro preghiere sui muri di pietra e nei corridoi bui dei sotterranei.
  • Nel tardo pomeriggio ci avvieremo verso la Nizamuddin Basti, uno storico quartiere all’interno del quale si trova l’omonima Dargah del santo Sufi Nizamuddin, dove, dopo cena, assisteremo ad un suggestivo concerto di musica qawwali; stile musicale che fu inventato proprio in questo santuario, settecento anni fa, dal mistico e poeta sufi Amir Khusro, seppellito in una tomba di marmo e arenaria rossa alle spalle dei musicisti.
  • Cena nella Nizamuddin Basti e rientro in albergo nel quartiere dei viaggiatori di Paharganj – un bazar affollatissimo, selvaggio e caotico! – dove ci saluteremo bevendo qualcosa sulla terrazza di uno dei suoi molti bar e pub.

      Giorno 15  Ultima colazione insieme e accompagnamento in aeroporto

      Venerdì 31 Luglio

      • Questa mattina, in base all’orario del vostro volo di ritorno, ci ritroveremo per la nostra ultima colazione insieme. Ci occuperemo del vostro trasferimento in aeroporto o, qualora il vostro soggiorno in India dovesse continuare, saremo felici di aiutarvi con le varie prenotazioni e consigliarvi altri luoghi da visitare.

          IL PREZZO INCLUDE

          • Pernottamento in stanza doppia in hotel budget. E’ previsto un supplemento di 150€ se volete alloggiare in una stanza singola o se non ci sono altri viaggiatori con cui dividere la stanza doppia; in caso contrario, provvederemo a sistemare i viaggiatori dello stesso sesso insieme.
          • Tutti gli spostamenti previsti nell’itinerario e con ogni tipo di mezzo: treno, autobus, taxi, barche e altri trasporti locali.
          • Trasferimento da e per l’aeroporto.
          • Tre pasti al giorno (acqua inclusa e altre bevande escluse)
          • Tutti i biglietti di ingresso ai siti
          • Guide (Giada & Stefano) per tutta la durata del tour.

          IL PREZZO NON INCLUDE

          • I voli di andata e ritorno da e per l’India
          • L’assicurazione di viaggio (obbligatoria)
          • Visto turistico indiano
          • Mance
          • Altro che non sia incluso nella nostra offerta

          NOTE SULL’ITINERARIO

          • Nonostante questo tour sia stato progettato nel dettaglio, le attività e gli orari potrebbero essere soggetti a variazioni a seconda del clima, forze della natura e altre circostanze che non possiamo prevedere
          • Non ci sono attività programmate la sera – questo perché immaginiamo possiate essere stanchi o avere bisogno di un po’ di privacy – ma sovente vi offriremo di fare qualcosa con noi, magari solo una birra tutti insieme o una passeggiata per esplorare l’India notturna.
          • Per prepararvi meglio alla partenza, potete dare un’occhiata alla nostra pagina guida pratica all’India.

          NOTE SULLE CONDIZIONI DI VIAGGIO

          Per partecipare ai nostri viaggi è indispensabile essere in possesso di un’assicurazione sanitaria di viaggio e di un visto di ingresso valido. Gli organizzatori e accompagnatori non sono responsabili per danni a cose o persone subiti durante il viaggio, né per furti o smarrimento di oggetti.

          I nostri viaggi sono aperti a tutti, ma chiediamo ai nostri compagni di viaggio di essere in condizioni psico-fisiche dignitose, in quanto avventura è anche sinonimo di imprevisti. Il modo migliore per affrontare questo viaggio è essere flessibili, positivi e “open-minded”.

          I nostri viaggi non sono viaggi dedicati al comfort e al lusso: ci saranno giornate in cui si camminerà molto e ci saranno probabilmente giornate calde e afose (in certi periodi dell’anno); inoltre l’India è un Paese caotico, intenso e spesso stancante, con condizioni igieniche al di sotto degli standard occidentali.

          Anche gli standard degli alberghi, ovviamente, non sono in linea con quelli europei, e per valutare il livello di un albergo non si usa generalmente il sistema delle “stelle” ma si dividono gli alberghi in: bassa categoria, budget, media categoria, alta categoria e lusso. Gli alberghi dove alloggeremo sono di categoria media o budget, a seconda delle città, e questo vuol dire alberghi semplici, arredati in modo non ricercato, con pareti intonacate e più raramente piastrelle, sempre con il bagno privato in camera, letto matrimoniale o due letti singoli con lenzuola pulite, aria condizionata e ventilatore, lavandino, doccia (spesso senza box doccia, raramente usato in India) e water in “stile occidentale”, ovvero con sedile e tavoletta

          Se vuoi essere sicuro che questo tour faccia per te, saremo felici di ascoltare le tue perplessità e di consigliarti al meglio!

          PAGAMENTO

          Come già detto in precedenza, il costo di questo tour è di soli 995€.

          Sarà richiesto un acconto di €250 (ovvero il 25% del costo totale) per bloccare il tuo posto: questo deposito non è rimborsabile ma, qualora non ti fosse più possibile partecipare al tour, potrai sempre riutilizzarlo per prenotarne un altro, entro 2 anni dal suddetto pagamento.

          Il saldo finale di €745 (il restante 75%) deve essere versato entro l’8 Dicembre 2019, ovvero 60 giorni prima della partenza. Dopo questa data, la prenotazione sarà considerata definitiva e sarà soggetta alla nostra politica di cancellazione. Ai viaggiatori che desiderano alloggiare in una stanza singola, verrà richiesto un supplemento di 150,00€ da versare al momento del saldo finale.